20 novembre 2026 - 6 gennaio 2027


LUCI CHE RACCONTANO
Quest'anno il Natale a Rovereto si accende con uno spettacolo visivo unico: un photomapping immersivo deperiano dove l'illuminazione dei palazzi non è sono solo una decorazione, ma un vero e proprio progetto scenografico di grande raffinatezza, firmato dal lighting show designer Mariano De Tassis. Le piazze della città si trasformano in un'elegante galleria d'arte a cielo aperto, dove la luce diventa il linguaggio che narra la storia di Rovereto attraverso le suggestioni del grande artista Fortunato Depero.
Questa illuminazione dalle sfumature calde, rosse e dorate, trasforma ogni passeggiata in un'esperienza profonda e accogliente, invitando i visitatori a scoprire la magia e l'identità unica del centro storico di Rovereto in un'atmosfera natalizia indimenticabile.
Piazza Rosmini e
Palazzo del Bene
Piazza Rosmini è il salotto nobile e lo snodo centrale di Rovereto, dove la città antica incontra quella moderna. Nata nell'Ottocento come Piazza Scuole, è dominata da Palazzo Del Bene, splendida dimora tardo-quattrocentesca in stile rinascimentale veneziano e oggi sede della Fondazione Caritro. L'edificio si distingue per i pregevoli soffitti, i colonnati e gli affreschi valorizzati dal restauro di Augusto Sezanne nel 1906. Punto di partenza dei principali percorsi del centro storico, è una tappa fondamentale e scenografica per ogni visitatore.


Piazza Battisti
Piazza Cesare Battisti, cuore del centro storico di Rovereto, è nota ai cittadini come "Piazza delle Oche". Il curioso soprannome nasce dai cigni della seicentesca Fontana del Nettuno (1736, di Teodoro Benedetti), scambiati in passato per oche da cortile. Circondata da palazzi storici come Palazzo Toschi e Palazzo Alberti Poja, è da sempre uno dei principali punti di ritrovo della città, cerniera tra le vie dello shopping e il nucleo antico.
Corso Bettini
Corso Bettini è un elegante viale settecentesco nato per collegare la città storica verso nord. Dedicato al benefattore Marino Bettini, si distingue per i palazzi neoclassici che vi si affacciano, tra cui Palazzo Annona (sede della Biblioteca Civica Tartarotti), Palazzo Alberti e il Teatro Riccardo Zandonai (1784). Oggi è il viale della cultura per eccellenza a Rovereto, cerniera ideale tra il patrimonio storico e l'architettura contemporanea del MART.


Corso Rosmini e Palazzo Rosmini "al Frassem"
Corso Rosmini è la grande arteria ottocentesca che collega la stazione al centro storico di Rovereto. Lungo il viale spicca Palazzo Rosmini "al Frassem", eretto tra il 1733 e il 1737 su progetto di Carlo e Bernardo Tacchi. Caratterizzato da un'elegante facciata tardo-barocca e da un monumentale portale, l'edificio diede i natali allo storico Carlo de' Rosmini. Oggi il palazzo è sede della Cassa Rurale AltoGarda - Rovereto, unendo il prestigio della storia settecentesca alla vitalità della città contemporanea.
Via Tartarotti
Scritta luminosa deperiana
Via Tartarotti è tra le arterie pedonali più vivaci e frequentate di Rovereto. Intitolata al celebre erudito settecentesco Girolamo Tartarotti, collega Corso Rosmini al nucleo antico tra boutique, botteghe storiche ed eleganti dimore nobiliari, come Palazzo Testori. Oggi è un piacevole salotto a cielo aperto dove passeggiare, perfetto connubio tra vivacità commerciale ed eredità culturale della città illuminista.


Mart
Inaugurato il 15 dicembre 2002, il Mart è uno dei poli culturali più prestigiosi d'Europa. Progettato da Mario Botta e Giulio Andreolli, il complesso è famoso per la sua iconica piazza circolare sormontata da una cupola in vetro e acciaio di 40 metri di diametro, ispirata al Pantheon. Custode di capolavori che spaziano dal Futurismo all'arte contemporanea, il museo si inserisce con armonia nel contesto storico di Corso Bettini.
Palazzo Piomarta
Eretto a partire dal 1772 su progetto di Ambrogio Rosmini per il barone Gaetano Piomarta, Palazzo Piomarta è uno storico polo culturale cittadino. Nel tempo ha ospitato l'Accademia degli Agiati, la Biblioteca Tartarotti e il Museo Civico. Oggi è sede dell'Università di Trento, confermandosi luogo simbolo di formazione e sapere nel cuore di Rovereto.


Teatro Zandonai
Inaugurato nel 1784 lungo Corso Bettini, il Teatro Riccardo Zandonai è il primo teatro al coperto del Trentino. Intitolato al celebre compositore roveretano e splendidamente restaurato, vanta un magnifico plafone decorato e un'elegante struttura a palchetti, unendo il fascino del Settecento alla vivacità della scena culturale contemporanea.
Giardini Perlasca
Il futurismo ai giardini
Situati a pochi passi da Corso Rosmini, i Giardini Perlasca sono la principale oasi verde del centro urbano. Intitolati al Giusto tra le Nazioni Giorgio Perlasca, offrono viali alberati, curati tappeti erbosi e una fontana monumentale: un punto di ritrovo ideale tra la stazione e il centro storico.


Piazza Erbe
Piazza delle Cento Stelle
Incastonata nel nucleo antico tra Via della Terra e Via Rialto, Piazza Erbe nasce come storico mercato cittadino tra portici e cortili rinascimentali. A Natale si trasforma nella "Piazza delle Cento Stelle": un incantevole tetto luminoso in cui ogni luce richiama i rintocchi di pace della Campana dei Caduti Maria Dolens.
Piazza Malfatti
Situata lungo l'asse verso la Rovereto alta e dominata dall'omonimo palazzo, Piazza Malfatti racchiude un'atmosfera intima cinta da dimore storiche e botteghe tradizionali. A pochi passi dalla Chiesa di San Marco, durante le festività diventa una tappa imperdibile per scoprire il fascino autentico della città antica.

